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Progettisti e Direttore Lavori Arch. Caterina Lucrezio – Arch. Barbara Eugenia Fichera  Arch. Alessandro Buonfiglio

 

L’ intervento è consistito nella ristrutturazione di un appartamento già adibito ad attività ricettiva extra alberghiera che necessitava di una rivalutazione estetica e funzionale.

Piccoli accorgimenti hanno permesso di avere delle stanze matrimoniali accoglienti e un ambiente living ampio e in comunicazione diretta con la terrazza, elemento principe della guest house; per evidenziarla sin dall’ ingresso e renderne l’accesso più comodo è stata ri progettata la scala d’accesso.

Scopo dell’intervento è stato quello di rendere gli ambienti altamente personalizzati con arredi su misura che hanno investito per intero il concept di progetto. Sono state disegnate su misura le testate-armadio spogliatoio, i comodini, le consolle, le lampade; è stato disegnato un sistema di parete a libretto che rendesse a scomparsa l’angolo cottura nella zona living, inoltre è stata disegnata la scrivania dell’ ingresso. Anche le porte sono state caratterizzate da sopra-porta che riprendono il motivo decorativo delle camere da letto.

L’ intero arredo è dunque frutto di opera artigiana che contraddistingue in maniera inconfutabile l’appartamento.

Le camere da letto sono state caratterizzate dalla realizzazione su misura di due elaborate quinte sceniche anteposte alla parete di fondo di ognuna, composte da un pannello frontale di legno che funziona sia da testata del letto che da cabina-spogliatoio; questo ha permesso di sfruttare nella maniera più pratica e efficiente gli ambienti: l’appartamento ospiterà turisti per brevi-medi periodi dunque con poca necessità di spazio per il guardaroba in favore di una più spaziosa abitabilità degli ambienti. Lo stesso stile ha seguito in coordinato il design dei comodini/sgabelli che fiancheggiano il letto, della consolle e dei sopra-porta.

La zona living – ingresso è stata ampliata riducendo la cucina ad un angolo cottura racchiuso in una nicchia a scomparsa. La parete a pannelli è stata impreziosita da specchiature che amplificano la percezione visiva dell’ambiente nonché quella dell’ illuminazione; l’integrazione e la continuità con le restanti pareti è stata garantita riproponendo la suddivisione per fasce orizzontali delle  restanti pareti.

Piccole migliorie sono state apportate ai bagni con la sola sostituzione dei lavabi di appoggio su mensoloni in legno afromosia, specchi con retro illuminazione al led e docce ridisegnate con misure confortevoli.