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RistrutturazioneLOGO appartamento da adibire ad attività di Casa Vacanza

Ideazione e Progettazione di arredamenti su misura.

Ideazione Brand e Logo

  Progettisti  :  Arch. Fichera  &  Arch. Buonfiglio. 

  Interior  Design : Arch. Fichera

L’appartamento ad uffici di 110 mq è stato trasformato senza opere murarie invasive:l’intervento non ha modificato la distribuzione planimetrica ma ha puntato l’originalità del progetto nella scelta decorativa e nelle realizzazioni su misura d’arredi che la rendessero più pratica al nuovo utilizzo;queste gli conferiscono spiccata personalità.

La percezione dello spazio è stata mutata, lasciandone invariato l’impianto, grazie all’uso sapiente delle nuance cromatiche che contribuiscono a dare identità ai diversi ambienti. I colori delle pareti enfatizzano o riducono la luminosità naturale nei vari ambienti della casa, ben illuminata essendo al piano attico. I rivestimenti tessili e gli elementi lignei nelle camere da letto modificano visivamente altezze e profondità.

Si è prediletto il color  rosso per la zona living e cucina , colore associato al dinamismo , crea un’atmosfera confortevole ed energica . Il color salvia e il celeste per la zona notte, associati alla meditazione, donano agli ambienti tranquillità ed equilibrio, basato sull’effetto riposante ma al tempo stesso rinvigorente.

La prevalenza del color bianco delle pareti esalta la luminosità del piano attico e la spazialità dei vari ambienti cui si compone l’appartamento. Il contrasto con la pavimentazione in parquet di rovere gli conferiscono eleganza e classicità.
Armadiature a muro con parti alte a libreria sono state realizzate nella zona living perché non ingombrassero visivamente l’ambiente stretto e lungo del salotto e al contempo centrassero e incorniciassero il caminetto presente nella parete di fondo che ne diventa elemento dominante . Dello stesso colore bianco delle pareti si integrano e lasciano emergere a dominare la scena il resto del mobilio presente, quale il divano rosso e il tavolo da pranzo. Ampi tendaggi a tutt’altezza con colori neutri filtrano la luce e la bilanciano impreziosendo l’ambiente.

Le camere da letto sono state caratterizzate dalla realizzazione su misura di due  quinte sceniche  anteposte alla parete di fondo di ognuna, composte da un pannello frontale di legno che funzionasse sia da testata del letto che da cabina-spogliatoio. Questo ha permesso di sfruttare nella maniera più pratica e efficiente gli ambienti : l’appartamento ospiterà turisti per brevi-medi periodi dunque con poca necessità di spazio per il guardaroba in favore di una più spaziosa abitabilità degli ambienti.Il pannello, dipinto a contrasto con la parete di fondo utilizzando colori più accesi e vivaci e in pendant con i rivestimenti tessili, non solo da profondità all’intero ambiente ma enfatizza il ruolo dominante del letto che centra le due stanze.Il bagno è l’unico ambiente che ha visto una piccola ma decisiva trasformazione nella planimetria : grazie all’abbattimento di una piccola porzione di parete opaca e all’inserimento di una parete finestrata al posto di quest’ultima , si è potuto permettere alla luce di filtrare nel corridoio e dare una nuova vita al disimpegno, uno spazio sacrificato della casa poiché buio e di conformazione planimetrica irregolare.

Si è realizzata , con piccoli e semplici accorgimenti, una  parete verde verticale  che accoglie piante sempre verdi Questa zona di passaggio regala ad un appartamento posto nel centro storico di Roma quel senso di naturalità e benessere psicofisico di cui la società moderna oggi è in continua ricerca.
L’ultimo dettaglio studiato per conferire una spiccata personalità all’appartamento e che ne valorizzasse la nuova attività che si appresterà ad accogliere l’abitazione, riguarda l’ installazione artistica nella parete di ingresso.
La parete è stata concepita come la proiezione immaginaria di una mappa stradale di Roma dove poter collocare nei rispettivi punti, fotografie ritraenti i più importanti monumenti della Capitale. Le attrazioni sono poi collegate da un folto gioco di linee di fili di lana colorati che indicano i vari tour turistici . Una più evidente linea bordeaux vuole indicare il Tevere e questo colore crea un legame immaginario con il salone. La parete si affaccia infatti nell’ ambiente del salone attraverso una ampia apertura a due ante incorniciata da una mostra elaborata che, ponendo il punto di osservazione dal salotto verso l’ingresso, sembra essere proprio la cornice del “quadro-parete”.

Il nome “Romeatease” ha voluto mettere insieme le tra parole chiave dell’attività : Roma ( Rome ) – cibo ( Eat – ospitalità ( Ease) . Le parole si fondano in un tutt’uno per due motivazioni : la casa–vacanza a differenza del b&b ha l’usufrutto dello spazio cucina per cucinarsi quindi rende l’ospite completamente indipendente; ma l’aspetto più importante che si voleva mettere in evidenza è l’attività di “scuola di cucina” come servizio extra a richiesta, che l’attività si presterà ad effettuare per i turisti stranieri curiosi di conoscere le più tipiche ricette romane.