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Progettisti Arch. Barbara Eugenia Fichera – Arch. Alessandro Buonfiglio  – Arch. Caterina Lucrezio

Direzione Lavori Arch. Barbara Eugenia Fichera

L’intervento è consistito nella ristrutturazione e riqualificazione edilizia di un appartamento su due livelli in pieno centro storico a Roma.

Fin dal primo sopralluogo sono emersi  i punti chiavi che sarebbero divenuti pernio della progettazione di riqualificazione : l’accessibilità, lo spazio scenico visivo, il colore e la terrazza.

Un ingresso angusto dava accesso al salone principale di rappresentanza in un’unica vista mono-direzionale, l’idea è stata quella di valorizzarne la fruibilità fisica e visiva allargando un vano nella muratura maestra nelle due direzioni, in larghezza e in altezza, fino a rendere visibile i soffitti decorati dei vari saloni al colpo d’occhio entrando nell’ appartamento ed eliminando una porzione di muratura di spina per la volontà di rendere immediatamente leggibile la sequenza dei vari saloni di casa.

Dominava nel salone la scala  che non risultava emergere per il suo valore intrinseco bensì per il solo motivo di invadere fisicamente lo spazio di rappresentanza con uno sproporzionato pianerottolo che in coincidenza dell’architrave rendeva oltremodo disagevole l’accessibilità.

Costretta tra due murature che ne impediscono l’estensione, una maestra e l’altra di confine su pozzo di luce, si è deciso di riproporzionarne l’invito arretrandolo e disegnando una nuova forma ai gradini più accomodante; è stata valorizzata con la realizzazione di un corrimano incassato nella muratura con una lastra di peperino retro illuminato.

Si è enfatizzato e rinforzato il prestigio dei soffitti a cassettoni decorati lavorando con il colore: ai tre saloni attigui è stata realizzata una alta fascia di colore abbinata a contrasto che ricompattae garantisce una solidità ai soffitti, raggiungendo il massimo effetto comunicativo.

Sono stati valorizzati i vani finestra con la creazione di architravi e colonne che ne falsano otticamente le proporzioni sia in altezza che in ampiezza; a rinforzare il loro valore scenico è sempre il colore, la scelta di rendere le imbotti bianche ne aumenta la percezione visiva a contrasto con le pareti colorate e ne enfatizza l’importanza.

Zoccolatura alta di peperino lega con le scale e con il pavimento antico in cotto; stessa scelta è stata effettuata per il recupero del pavimento interessato dalle demolizioni, è stato realizzato un disegno a tappeto con intarsi di peperino incastonato tra i mattoni in cotto, la volontà del recupero architettonico ha voluto trasmettere il valore storico culturale dei materiali originali e conservarne l’identità.

Un tocco più avanguardistico si è voluto dare al terrazzo con la scala d’accesso realizzata ex novo con struttura in ferro zincato e pedate in peperino, parapetti in cristallo con illuminazione al led; pavimentazione esagonale a trittico di colore grigio rende lo spazio armonioso con la preponderante nota antracite del peperino con il quale si è voluto ripetere lo zoccolo, le soglie e le mezzelune portavasi che ampliano lo spazio del terrazzo. Sono state disegnate e fatte realizzare su misura le ringhiere, il gazebo e la scala.

Sono stati  progettati e realizzati su misura pannelli scorrevoli decorati a Trompe-l’œil nella zona foyer a divisione della cabina armadio, una cappa in muratura decorata a Trompe-l’œil, mensoloni su misura in legno Iroko per i vari bagni dell’appartamento.

E’ stato progettato e realizzato un impianto di filodiffusione di alta fedeltà che permette l’ascolto e la regolazione del suono per i vari ambienti della casa.